9/9/2026 GIAPPONE - Punta sull’IA per ridurre drasticamente i tempi di sviluppo dei materiali
Il governo giapponese sta promuovendo un progetto per creare una piattaforma in grado di ridurre drasticamente i tempi di sviluppo di nuovi materiali attraverso l’intelligenza artificiale, utilizzando i dati condivisi dai produttori.
Il Ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria (METI) inviterà diversi produttori di materiali a partecipare al progetto, che dovrebbe prendere il via già dal prossimo anno fiscale. Una piattaforma basata sull’IA raccoglierà e gestirà i dati forniti dalle aziende partecipanti.
Per il progetto, il METI prevede di richiedere uno stanziamento di diversi miliardi di yen.
Lo sviluppo di nuovi materiali tramite l’IA rientra in uno dei 17 settori strategici dell’agenda economica del primo ministro Sanae Takaichi.
La ricerca e sviluppo tradizionale nel campo dei materiali prevede la ripetuta combinazione di sostanze chimiche in laboratorio attraverso un processo di tentativi ed errori. Molti di questi procedimenti dipendono dall’esperienza e dal know-how dei ricercatori.
Utilizzando l’IA, le reazioni chimiche possono essere simulate digitalmente. Eliminando i vincoli legati agli esperimenti fisici, i progetti di ricerca e sviluppo potrebbero essere ridotti da diversi anni a pochi mesi.
Per questa iniziativa, il METI applicherà una tecnologia di calcolo sicuro multiparte, che consente di effettuare analisi tra diverse aziende mantenendo riservati i dati proprietari. I dati di ciascuna azienda verranno scomposti in una forma difficile da ricostruire o decifrare e messi a disposizione dell’IA per l’analisi.
Il METI prevede di concentrarsi principalmente su cinque settori: fibre ad alte prestazioni, polimeri, pellicole, ceramiche e microparticelle ad alta purezza. Tutte queste categorie sono legate a prodotti fondamentali per la sicurezza economica del Paese.
Le aziende giapponesi conservano una forte presenza sul mercato globale dei materiali e dei componenti.

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