S.B. Europe Consulting by Studio Biagi


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Finanziamenti Nazionali


FINANZIAMENTI NAZIONALI


PIA ( Pacchetto integrato di agevolazioni)

Il Programma Operativo Nazionale (P.O.N.) "Sviluppo imprenditoriale locale", con la misura 2, "Pacchetto integrato di agevolazioni" - PIA, ha previsto un nuovo sistema agevolativo che, utilizzando regimi di aiuto esistenti e nel rispetto dei relativi inquadramenti comunitari, unifica, integra e semplifica le procedure di accesso e di concessione delle agevolazioni. In tal modo, le imprese che intendono realizzare un'iniziativa pluriennale di sviluppo, completa ed articolata in diversi programmi singolarmente suscettibili di essere oggetto di agevolazioni finanziarie, possono richiedere, con un'unica domanda, tutte le diverse agevolazioni concedibili, unificando le procedure di accesso, di istruttoria e di concessione.
Due sono i sistemi agevolati previsti:

PIA Formazione
è finalizzata alle imprese che intendono promuovere un programma legge 488/92 "settore Industria" , che preveda un incremento occupazionale considerevole, e in un correlato programma ammissibile agli "incentivi alla formazione"
PIA Innovazione è finalizzata alle imprese che intendono promuovere un programma di "sviluppo precompetitivo" e il conseguente programma di investimenti per la "industrializzazione dei risultati

PRUSST (Programmi di riqualificazione urbana e sviluppo sostenibile del territorio)

Ha lo scopo di favorire il rilancio dello sviluppo locale attraverso la realizzazione di progetti basati sulla concertazione pubblico - privataFra i suoi obiettivi vi sono i seguenti:

  • realizzare, adeguare o completare infrastrutture e/o attrezzature sia di rete che puntuali in grado di promuovere e orientare lo sviluppo economico produttivo
  • realizzare un sistema integrato di iniziative volte a favorire nuovi insediamenti industriali, commerciali, artigianali e turistico - alberghieri, ovvero ad ampliare quelli esistenti.

I PRUSST possono riguardare ambiti territoriali subregionali, provinciali, intercomunali o comunali individuati sulla base delle caratteristiche fisiche, morfologiche, produttive e socioeconomiche il più omogenee

Legge 23 dicembre 1997 nr. 454

Incentivi per gli investimenti innovativi e la formazione nel settore dei trasporti

Legge 5 ottobre 1991 nr. 317

Interventi per l'innovazione e lo sviluppo delle piccole imprese

D. L. 27 luglio 1999 nr 297

Fondo per le agevolazioni alla ricerca, agevolazioni per progetti di ricerca autonomi, formazione, ristrutturazione e realizzazione centri (F.A.R)

Legge 17 febbraio1982 nr. 46

Art.4
Fondo per spese di ricerca commissionate a laboratori scientifici esterni autorizzati Artt.14-18
Fondo rotativo per l'innovazione tecnologica, programmi di imprese destinati ad introdurre rilevanti avanzamenti tecnologici

Legge 19 dicembre 1992 nr. 488

Finanziamenti per le attività produttive e per la ricerca nelle aree depresse, settori:

  • Bando Industria e Servizi
  • Bando Commercio
  • Bando Turismo
  • Bando Artigianato


Legge 28 maggio 1997 nr. 140

Incentivi automatici per l'innovazione tecnologica

Legge 17 febbraio 1995 nr. 341

Incentivi automatici alle imprese operanti nelle aree depresse

Legge 266/97 art. 8

Incentivi automatici alle piccole e medie imprese (PMI)

Legge 25 febbraio 1992 nr. 215 - Imprenditoria Femminile

Contributi a sostegno dell'imprenditoria femminile

Legge5 agosto 1981 nr. 416
Legge 25 febbraio 1987 nr. 67

Disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria


Decreto legislativo 185/2000

Autoimpiego: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II

  • lavoro autonomo
  • microimpresa
  • franchising

A chi si rivolge:
maggiorenne alla data di presentazione della domanda
non occupato alla data di presentazione della domanda
valevole su tutto il territorio nazionale
Chi è escluso essendo considerato occupato, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni:

  • i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)
  • i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  • i soggetti che esercitano una libera professione
  • i titolari di partita IVA anche se non movimentata
  • gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  • gli artigiani


Autoimprenditorialità: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo I

  • produzione di beni e servizi alle imprese
  • fornitura di servizi
  • subentro in agricoltura
  • cooperative sociali

A chi si rivolge:

  • maggiorenne alla data di presentazione della domanda
  • non occupato alla data di presentazione della domanda
  • residente nei territori di applicazione della normativa alla data del 1 gennaio 2000 oppure nei sei mesi precedenti alla data di presentazione della domanda
  • anche la sede legale e operativa deve rientrare nei territori agevolabili.

Chi è escluso essendo considerato occupato, e quindi non possono avvalersi di queste agevolazioni:

  • i lavoratori dipendenti (a tempo determinato e indeterminato, anche part-time)
  • i titolari di contratti di lavoro a progetto, intermittente o ripartito
  • i soggetti che esercitano una libera professione
  • i titolari di partita IVA anche se non movimentata
  • gli imprenditori, familiari (nel caso di impresa familiare) e coadiutori di imprenditori
  • gli artigiani



MISURE

Autoimpiego


LAVORO AUTONOMO
E' una misura pensata per chi vuole mettersi in proprio creando un'impresa da solo, in forma di ditta individuale.
Con i finanziamenti per il Lavoro Autonomo puoi avviare iniziative in qualsiasi settore:

  • produzione di beni
  • fornitura di servizi
  • commercio

Finanziamento massimo 25.823 euro.

MICROIMPRESE
La Microimpresa è una misura pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore della produzione di beni e della fornitura di servizi, che abbia al massimo 10 dipendenti.
Le tipologie di società ammesse sono:

  • società in nome collettivo (S.n.c.)
  • società semplici (S.s.)
  • società in accomandita semplice (S.a.s.).

Con i finanziamenti per la Microimpresa con un massimo di 129.114 euro potete avviare iniziative riguardanti:

  • produzione di beni
  • fornitura di servizi

Il progetto può essere finanziato fino a un massimo di 129.114 euro.
Le agevolazioni previste consistono in:

  • un contributo a fondo perduto e in un finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti che, complessivamente, coprono il 100% degli investimenti ammissibili
  • contributo a fondo perduto sulle spese di gestione relative al primo anno di attività.

L'importo complessivo del fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite del "de minimis", pari a 100.000 euro.

FRANCHISING
Se vuoi avviare la tua iniziativa in qualità di franchisee (affiliato) puoi proporre il tuo progetto sia da singolo, costituendo una ditta individuale, sia in gruppo, costituendo qualsiasi tipo di società (escluse le cooperative e le società di fatto).
Le ditte individuali devono essere costituite dopo la presentazione della domanda di ammissione alle agevolazioni, mentre le società devono esserlo in data antecedente.
Con i finanziamenti per il Franchising puoi avviare attività di:

  • commercializzazione di beni
  • fornitura di servizi

Puoi presentare domanda di affiliazione solo con i franchisor convenzionati con Sviluppo Italia. Le agevolazioni che puoi ottenere per avviare un'attività di Franchising sono:

  • contributo a fondo perduto e finanziamento a tasso agevolato per gli investimenti che possono coprire il 100% degli investimenti ammissibili;
  • contributo a fondo perduto sulle spese di gestione.

L'importo complessivo del fondo perduto non può superare il 50% del totale dei contributi concessi, mentre l'ammontare complessivo delle agevolazioni finanziarie non può superare il limite del "de minimis", pari a 100.000 euro.
Il progetto di Franchising deve essere effettuato con uno dei Franchisor accreditati



Autoimpreditorialità


PRODUZIONE DI BENI E SERVIZI ALLE IMPRESE
Le agevolazioni possono essere utilizzate sia per la costituzione di nuove aziende che per l'ampliamento di aziende già esistenti.
Costituzione di nuove aziende Le agevolazioni si rivolgono a nuove aziende composte in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 35 anni, residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda. Anche la sede legale, amministrativa e operativa della società deve essere localizzata in uno dei territori agevolati.
Ampliamento di aziende già esistenti: Le agevolazioni si rivolgono a aziende già esistenti che rispondano ai seguenti requisiti:

  • essere economicamente e finanziariamente sane
  • aver avviato la loro attività almeno 3 anni prima della data di ricevimento della domanda
  • essere in possesso dei requisiti di età e residenza dei soci e di localizzazione della sede legale, operativa e amministrativa della società alla data di ricevimento della domanda e nei due anni precedenti.

Non sono accoglibili progetti che prevedono investimenti superiori a circa 2,582 mln di euro.
I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:

  • nel Sud fino all'80-90% dell'investimento
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.

Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola progetti e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:

  • 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.

Finanziamenti per la gestione Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nel primo triennio di attività. Per i progetti nel settore agricolo non sono previste agevolazioni per le spese di gestione. Per l'insediamento di giovani agricoltori è previsto un premio unico dell'importo massimo di 25.000 euro.
Finanziamenti per la formazione e/o l'assistenza tecnica Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, nei settori diversi dal settore agricolo, ed all'assistenza tecnica, per il settore agricolo, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

FORNITURA DI SERVIZI
Fornire servizi in uno dei seguenti settori

  • fruizione dei beni culturali (ad esclusione di quelli statali)
  • turismo
  • manutenzione di opere civili e industriali
  • tutela ambientale
  • innovazione tecnologica
  • agricoltura, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agroindustriali.

Non sono accoglibili progetti che prevedono investimenti superiori a circa 516 mila euro
I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:

  • nel Sud fino all'80-90% dell'investimento
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.

Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola progetti e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:

  • 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.

Finanziamenti per la gestione Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis, pari a 100.000 euro, a copertura delle spese di funzionamento sostenute nel primo triennio di attività.
Finanziamenti per la formazione Consistono in contributi a fondo perduto nel rispetto della soglia de minimis a copertura delle spese relative alla formazione, specifica e generale, al fine di favorire la crescita imprenditoriale dei giovani nelle neo imprese.

COOPERATIVE SOCIALI
Destinatarie delle agevolazioni sono le cooperative sociali di tipo b), cioè quelle di inserimento lavorativo caratterizzate dalla presenza al proprio interno di soggetti svantaggiati, la cui maggioranza assoluta dei soci, ad eccezione dei soci svantaggiati, soddisfino i requisiti di seguito riportati e siano iscritte nell'apposito registro tenuto dalle Camere di Commercio come cooperativa sociale di tipo b) Due le tipologie interessate:

  • le nuove cooperative, nelle quali la componente non svantaggiata, a parte i soci svantaggiati se privi dei requisiti soggettivi dell'età e della residenza, sia composta in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni residenti nei territori di applicazione della legge alla data del 1° gennaio 2000 oppure nei 6 mesi precedenti alla data di ricevimento della domanda.
  • le cooperative già esistenti ed operative.

Sono ammissibili alle agevolazioni i progetti relativi a nuove iniziative nei settori:

  • produzione di beni in artigianato e industria
  • produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli
  • fornitura di servizi alle imprese.

Non sono accoglibili progetti che prevedono investimenti superiori a circa 516 mila euro per le cooperative di nuova costituzione e superiori a 258 mila euro per le cooperative già esistenti.
I finanziamenti consistono in contributi a fondo perduto e mutui a tasso agevolato concessi entro i limiti stabiliti dall'Unione Europea. Modulando opportunamente l'ammontare del contributo a fondo perduto e del mutuo agevolato, la copertura finanziaria iniziale può arrivare:

  • nel Sud fino all'80-90% dell'investimento
  • nel Centro Nord fino al 60-70% dell'investimento.

Per quanto riguarda l'agricoltura per i progetti nel settore della produzione agricola progetti e nel settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli le agevolazioni sono concedibili esclusivamente in termini di ESL secondo gli orientamenti (GUCE C 28/2000) che prevedono:

  • 50% nelle zone svantaggiate individuate ai sensi del Reg. CE n. 1257/99
  • 40% nelle restanti zone dei territori agevolati.

Tali massimali possono essere elevati di 5 punti percentuali per i giovani agricoltori.




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